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Il colonialismo imperialista capitalista e le fonti storiche
Purtroppo I dati che si trovano nel web sono fatti e scritti dal mainstream quindi possibili di alcune imperfezioni, ma certificano comunque, con dei numeri abbastanza vicini alla realtà, i numeri riportati. Cosa invece inverosimile, per esempio, per quanto riguarda i morti dei gulag o dei campi di prigionia Cinesi e comunisti in generale.
Barry Lyndon e la rappresentazione del colonialismo imperialista
Detto questo partiamo da uno dei più bei film del compianto Stanley Kubrik: Barry Lyndon. Fermo restando il genio del grande regista inglese nella regia del film, parliamo del soggetto che fu tratto da un libro di un altro grande autore inglese: William Makepeace Tackeray, autore anche de “La fiera delle vanità”. William era nato in India durante la colonizzazione Inglese e fu sempre molto critico, con le sue ironie sferzanti verso il potere aristocratico inglese, quindi aveva visto chiaramente cosa fosse il colonialismo inglese, suo padre era un semplice funzionario della compagnia delle indie.
La Guerra dei Sette Anni: origine del colonialismo imperialista capitalista
Molti si potranno chiedere perché cominciamo da qui l’articolo sul colonialismo: semplicissimo. Perché nel libro e poi riportato fedelmente nel film, vero è che si narra la storia di un sedicente figlio della gentry (la borghesia peggiore sempre legata al potere, qualsiasi esso sia pur di fregare il prossimo per sopravvivere ed avere privilegi, un po’ quella di cui parla Machiavelli nel Principe, quella che viveva, laddove poteva, come sanguisuga, nelle corti reali cercando di trarre profitto dalle situazioni anche se non erano propriamente nobili), ma soprattutto si racconta la storia della prima vera guerra mondiale, cioè la famosa Guerra dei 7 anni, di cui pochissimi storici parla, ma da l’inizio al colonialismo imperialista capitalista.
Gli schieramenti e la dimensione globale del conflitto
Ma andiamo con ordine: si svolge tra il 1756 al 1763 e vede in campo, per la prima volta svariate nazione non solo europee. Leggiamo da Wikipedia: “Gli opposti schieramenti vedevano da un lato l’alleanza composta da Regno di Gran Bretagna, Regno di Prussia, Elettorato di Hannover, altri Stati minori della Germania nord-occidentale e, dal 1762, il Regno del Portogallo; dall’altro lato, la coalizione composta da Regno di Francia, Monarchia asburgica, Sacro Romano Impero (principalmente l’Elettorato di Sassonia, mentre il coinvolgimento degli altri Stati dell’impero fu minimo), Impero russo, Svezia e, dal 1762, Spagna. Francesi e britannici fecero anche ricorso a svariati alleati locali tra le popolazioni native dell’India e dell’America settentrionale.” Ecco il link di riferimento: https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_dei_sette_anni
Le conseguenze della guerra e l’espansione coloniale
Questa guerra fu una vera carneficina (1.500.000 di morti, senza contare feriti, invalidi, ecc), anche perché le battaglie non avvennero solo in Europa ma anche in America, India e Africa. L’importanza di questa guerra fu che ad avvantaggiarsi dei trattati che vennero dopo fu la GB, che, di fatto, da qui crea il suo grande impero coloniale. Difatti, nel film, si vede come Barry sia un mercenario, passando da una parte all’altra degli schieramenti per denaro e potere, fino a trovare il titolo nobiliare tanto agognato sposando una vedova ricca. Consigliamo di leggere al link sovrastante gli schieramenti e il dopo guerra, con la nuova conformazione del mondo di allora.
Il bilancio storico del colonialismo imperialista
Da quel momento il colonialismo europeo fino alla fine del 1990, cioè quando si dichiara che il Commonwealth sia chiuso definitivamente, il RU fa qualcosa come circa 200 milioni di morti, tra stragi, morti di fame e stenti, prigionieri che moriranno nei campi di concentramento, genocidio tribù, anche provocate, prigionieri politici, ecc. Se vogliamo parlare di quello Francese ci troviamo vicino al milione più svariati milioni nei campi di concentramento, Belgio 20 milioni, Germania, Olanda e Italia, svariate decine di migliaia. A proposito di deportazioni e campi di prigionia, la cifra sfiora i 30 milioni, contando gli schiavi importati negli USA e Brasile. Difficile avere cifre esatte perché ovviamente wikipedia è borghese, a questi bisogna aggiungere per esempio il Giappone con milioni di morti in Indocina anch’essi. Poi si potrebbero aggiungere le guerre scatenate dagli Usa come Vietnam, Corea, Filippine, centro e sud America che portano le cifre a numeri altisonanti.
Mercantilismo e nascita del capitalismo secondo Marx
A quanto ammontano le cifre del Mercantilismo, studiato da Karl Marx per datare l’inizio del Capitalismo? Le cifre sappiamo che possono ballare, dai 500 milioni di morti ufficiosi dei seguaci dei Padri Pellegrini ai morti per malattie e uccisioni degli spagnoli, alle due guerre mondiali, alle stragi di etnie provocate e finanziate dall’occidente, ai morti in medio oriente da parte sempre dell’occidente negli ultimi 40 anni. Insomma si potrebbe continuare a libitum per raccontare la storia sanguinaria e nefasta dell’imperialismo coloniale capitalista.
Il confronto con le vittime del comunismo
Vogliamo ricordare infine i circa 30 milioni di morti dell’URSS, i 20 milioni della Cina, tutti gli altri come Cubani, Coreani, Vietnamiti, ecc. per liberarsi dal capitalismo nel nome della rivoluzione comunista e popolare!




