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21/01/2020 By Redazione Non attivi

Maternità nel mondo capitalista

Condizioni di assistenza sociale riguardanti la maternità.

Negli ultimi anni peggiorano sempre di più le condizioni di assistenza sociale riguardanti la maternità. Il capitalismo, le unioni imperialiste come l’unione europea, in nome del l’eguaglianza e delle pari opportunità fra uomini e donne, stanno portando avanti misure atte a togliere i diritti ai lavoratori alle lavoratrici, quei diritti conquistati con anni di lotte, l’unico scopo è quello di aumentare lo sfruttamento a carico di tutta la classe lavoratrice.

In Italia, come altri paesi appartenenti all’unione europea, tutti i partiti che hanno governato e governano, hanno ben sfruttato la parola “eguaglianza”, aumentando l’età pensionabile sia agli uomini che alle donne. Nel sistema capitalista le donne sono le prime sofferenti per la disoccupazione, inoltre sono vittime prime del lavoro a tempo determinatissimo, sono sottopagate nonostante facciano lavori al pari faticosi, con i lavori maschili.

La donna è penalizzata e non supportata dalla maternità, infatti la prima domanda che ti fa un qualsiasi datore di lavoro prima di eventuale assunzione è : hai figli? Se non ne hai ti chiede se hai intenzione di farne, in seguito il padrone si regolerà in merito.

La donna deve essere supportata e non penalizzata dalla maternità, nell’Unione Sovietica le prime leggi per la protezione prima e dopo la gravidanza risalgono al 27/11/1917,subito dopo la Grande Rivoluzione di Ottobre, gli asili nido, scuole materne, scuole elementari, licei, università erano gratis, le donne andavano in pensione a 55 anni.
La mia domanda è : forse c’è bisogno di Comunismo?

Luisa Fanello – Partito Comunista Estero cellula della Grecia.

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