Friedrich Engels

Friedrich Engels nacque a Barmen, nella Renania prussiana, il 28 novembre 1820, in una famiglia di industriali tessili. Fin da giovane si avvicinò agli ambienti della sinistra hegeliana. Nel 1842 fu inviato dal padre a gestire la filiale di Manchester della ditta di famiglia: questa esperienza diretta nella metropoli industriale inglese gli permise di studiare sul campo le condizioni del proletariato. Ne nacque La situazione della classe operaia in Inghilterra (1845), prima analisi sistematica delle condizioni di vita della classe operaia industriale.
A Parigi nel 1844 incontrò Karl Marx, con il quale stabilì una collaborazione teorica e politica che durò tutta la vita. Insieme elaborarono la concezione materialistica della storia e scrissero il Manifesto del Partito Comunista (1848). Parteciparono alle rivoluzioni del 1848-49: Engels combatté nelle file dell’insurrezione armata nel Baden. Sconfitti, si stabilirono a Londra.
Per garantire a Marx le condizioni materiali necessarie al lavoro teorico, Engels tornò a lavorare nella ditta di Manchester per vent’anni. Questo sacrificio permise a Marx di completare Il Capitale. Dopo il pensionamento nel 1869, si trasferì a Londra e potè dedicarsi interamente alla teoria e alla politica. Scrisse Anti-Dühring (1878), opera in cui espose i fondamenti del materialismo dialettico e confutò le posizioni eclettiche di Eugen Dühring che influenzavano il movimento socialista tedesco. Socialismo utopistico e socialismo scientifico (1880), estratto dall’Anti-Dühring, divenne il testo di divulgazione del marxismo più letto del XIX secolo.
L’origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato (1884) applicò il materialismo storico allo studio delle origini della società di classe, sulla base dei lavori antropologici di Lewis Henry Morgan. Dopo la morte di Marx nel 1883, Engels portò a termine i volumi II e III de Il Capitale, lavorando sugli enormi manoscritti lasciati dall’amico. Partecipò attivamente alla fondazione della Seconda Internazionale nel 1889 e mantenne una corrispondenza fitta con i dirigenti del movimento operaio internazionale, combattendo le deviazioni opportuniste e anarchiche.
Engels morì a Londra il 5 agosto 1895. Il suo contributo alla costruzione del marxismo fu originale: portò apporti decisivi alla dialettica della natura, all’analisi della questione militare, alla teoria dello Stato e alla critica del nazionalismo borghese.
Opere principali
Manifesto del Partito Comunista (con Marx, 1848)
Anti-Dühring (1878)
Socialismo utopistico e socialismo scientifico (1880)
La situazione della classe operaia in Inghilterra (1845)
L’ideologia tedesca (con Marx, 1845-46)
Ludwig Feuerbach e il punto d’approdo della filosofia classica tedesca (1886)
L’origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato (1884)
Dialettica della natura (incompiuta, 1873-1883)
